DIECIMILA visitatori in appena tre giorni. Numeri quasi inaspettati e destinati a salire nell’arco delle prossime settimane. E’ il bilancio delle prime 72 ore di ‘World press photo 2014′, la mostra foto-giornalistica itinerante allestita nel teatro Margherita di Bari e in programma sino al 5 novembre. Un risultato al di là di ogni aspettativa se è vero che gli organizzatori dell’associazione Cime avevano stimato per questa tappa un’affluenza complessiva di 20mila persone. “Siamo felicemente sorpresi – spiegano – Ciò testimonia la grande sete di cultura da parte della città, desiderosa di avere eventi culturali di spessore internazionale”. Ma i numeri stridono però con gli orari di apertura: dalle 10.30 alle 13 e dalle 16 alle 21 dal martedì al venerdì, e orario continuato solo il sabato e la domenica. Resta così scoperta la fascia oraria del pranzo, quella più ambita dai turisti che sbarcano a Bari dalle navi da crociera e che spesso sono costretti a girovagare per una città completamente deserta per la pausa pranzo di negozi, musei e contenitori culturali. Un neo sul quale l’assessore alla Cultura Silvio Maselli è pronto a intervenire sollecitando gli organizzatori. «E’ una mostra – dice l’esponente della giunta Decaro – davvero fantastica e arrivata in città senza alcun contributo da parte del Comune. Non abbiamo speso un solo euro. Chiederò alla associazione di poter ampliare, se possibile, l’orario di apertura».

All’interno del Margherita Sono esposti 150 scatti di noti fotoreporter, pubblicati su alcune delle testate internazionali più prestigiose, come Time, Le Monde, New York Times, The Guardian e National Geographic. L’evento è organizzato da Cime (Culture e Identità Mediterranee), il cui gruppo di lavoro per l’occasione è composto da soli under 40. L’associazione, attiva da anni nella promozione turistica e culturale della Puglia in Italia e all’estero, ha realizzato ‘World Press Photo 2014’ in collaborazione con l’omonima Fondazione olandese, ideatrice del concorso internazionale di fotogiornalismo. La rassegna prevede anche due dibattiti: il primo, in programma venerdì 31 ottobre alle 18.30 nel Margherita, dal titolo ‘Il fotoreporter tra etica ed estetica’, il secondo lunedì 3 novembre alle ore 18 nel Museo della Fotografia del Politecnico di Bari sul tema “Professione fotoreporter: paesi ad alto rischio e sicurezza personale”.

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