Questo workshop si rivolge a coloro che vogliono avvicinarsi al mondo della documentazione sociale e imparare a usare lo strumento fotografico per raccontare storie di vita quotidiana. Conoscere, comprendere e descrivere un “racconto” attraverso frammenti di luce che rimarranno per sempre impressi nella storia. Ma soprattutto capire, interpretare e vivere le situazioni che andiamo a fotografare.
Oggi, attraverso il televisore, stiamo assistendo al tramonto di un modo di “vedere”, o di come lo abbiamo inteso sino ad ora. É difficile capire cosa accadrà dopo questo tramonto. La stimolazione visiva, sempre più veloce, sembra invaderci in modo quasi totalizzante senza lasciarci lo spazio necessario per la riflessione, per il piacere di “gustare” le forme del nostro vivere, per capire e comprendere il mondo che cambia. Da questo quotidiano ormai irrefrenabile e indistruttibile, la fotografia può trovare un suo spazio non marginale di pausa e riflessione. I “disegni fatti di luce” apparentemente statici, non devono essere solo degli strumenti per congelare il tempo, per fissare i ricordi, per documentare un fatto o per riconciliare una situazione. Una fotografia deve essere un’opportunità per fermarsi e trovare il coraggio di riflettere per cogliere il vuoto su cui cadono sempre più spesso i nostri sguardi. Ricercare una fotografia significa essere sempre in grado di costruire immagini e situazioni, affinché il solo gesto di mettere a fuoco sia anche un modo per capire e conoscere meglio il mondo che ci sta vicino.
Docente
Giovanni Mereghetti, NPS
Date
23 Gennaio 2012, ore 20:00
Durata
3 lezioni più 2 appuntamenti di supporto
Partecipanti
Minimo 15 persone
Costo
50 €
Per info scrivere a:
giovanni.mereghetti@tiscali.it
info@obiettivoreporter.com