Parrinello, 38 anni, fotografo professionista, ha iniziato a fare scatti da ragazzino e non ha mai smesso. Dopo gli studi (laurea in belle arti) e un lavoro da tecnico informatico ha deciso di dare una svolta alla sua vita: nel 2003 ha aperto uno studio fotografico (“Friendstudio”) in viale Risorgimento. Passione. «Mi sono reso conto che non sarei riuscito a svolgere il lavoro di tecnico informatico fino all’ età della pensione – ammette Parrinello – visto che mancava il giusto spirito per alzarmi la mattina e andare al lavoro entusiasta, cosa che invece adesso faccio ogni giorno». FORLÌ. In tempi di crisi, a fronte delle tante attività che faticano a restare sul mercato o che addirittura chiudono, c’è anche chi riesce a lavorare con profitto grazie alle proprie passioni. E’ il caso di Carlo Parrinello, forlivese, che dopo aver studiato e lavorato come tecnico informatico ad un certo punto ha deciso di investire tutto nella sua passione: la fotografia. Scommessa. Fin dall’ inizio la sua è stata una scommessa, è entrato sul mercato proprio negli anni in cui si assisteva al passaggio dall’ era analogica a quella digitale. «Da un punto di vista professionale – afferma Carlo – è stato un rischio, nel senso che quando ho iniziato ancora non si sapeva se il nuovo fronte digitale potesse prendere piede realmente, poi invece si è dimostrata una notevole scoperta quando nel 2005 cominciò ad avere una grande diffusione di massa». Qualità. Nonostante la crisi e la vasta possibilità che il mercato tecnologico in campo fotografico offre Parrinello non ha incontrato problemi nel suo lavoro e la clientela non gli manca.

«Molti clienti si rivolgono a me per lo sviluppo o semplicemente per uno scatto spiega – perchè hanno ben chiara la differenza che c’è tra una foto prodotta da un professionista e una realizzata da loro stessi, anche se bravi dilettanti». La ricetta per combattere la crisi è lavorare sulla qualità e sull’ efficienza del servizio. «Proprio ora che molte imprese chiudono credo che questo nuovo modo di fare fotografia – sottoLa nuova vita nelle mani di Carlo Parrinello linea Parrinello – sia efficace nel senso che ha il vantaggio di essere più competitivo nel prezzo e soprattutto si è adeguato alle esigenze di oggi, è veloce e rapido. Se mi porti una foto la mattina, nel pomeriggio è pronta. Questo non significa, al contrario, che non si punti sull’ attenzione e sulla qualità». Servizi. In più per essere sempre più attivo e presente sullo scenario forlivese Parrinello lavora anche con aziende ed effettua servizi fotografici in vari campi.

«Offro servizi per cerimonie come matrimoni e battesimi oppure mi occupo della realizzazione di cataloghi o brochure per aziende». Per Carlo Parrinello, che fa foto da quando aveva 13 anni, la vecchia macchina fotografica ha lasciato un po’ di vuoto, nonostante in qualche occasione sia ancora utilizzata per foto artistiche. «Nelle immagini di oggi mancano quella morbidezza, quelle sbavature che rendevano bella una pellicola. Adesso, invece, il risultato è un’ immagine estremamente precisa, nitida e lineare che a volte sembra fin quasi troppo finta». Nonostante un po’ di malinconia che lo lega ancora al passato e al vecchio modo di fare fotografie, Parrinello è pienamente soddisfatto della sua attività. «Questa è stata l’a vventura migliore in cui mi sono buttato – concl ude – che, a distanza di anni e con il senno di poi, rifarei assolutamente».

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