Sono la principale causa di crisi del mercato delle fotocamere compatte. Parliamo dei ‘cameraphone’ i cellulari dotati di fotocamera. Se una volta erano una nicchia del mercato, al giorno d’oggi non c’è praticamente smartphone che esca dalla linea di produzione privo del modulo fotocamera. Le risoluzioni eguagliano o addirittura superano quelle delle fotocamere compatte, arrivando a sfiorare addirittura quelle delle reflex full frame, le top di gamma dei principali produttori. Per entrare nel ridotto spazio a disposizione sui telefonini, naturalmente, i sensori dei moduli fotocamera degli smartphone hanno dimensioni inferiori a quelli delle fotocamere, con l’unica eccezione di Nokia Lumia 1020 (vedi box), che con il suo sensore da quasi 1″ e da 41 megapixel rappresenta una mosca bianca nel settore. Nonostante i sensori più piccoli, i moderni telefonini offrono risultati di qualità più che accettabile; anzi, in diversi casi la presenza di potenze di calcolo elevatissime sugli smartphone permette ottimizzazioni delle immagini non raggiungibili dalle compatte primo prezzo. Sono due i grandi punti di forza dei telefonini rispetto alle fotocamere compatte: da un lato la presenza della connettività Wi-Fi e cellulare e l’integrazione delle app dei principali social network permette la condivisione immediata delle immagini, con l’aggiunta di commenti, link, posizione geografica ed eventuale tag degli amici nella foto; dall’altro i software per la modifica delle foto sfruttano a pieno la potenza dei processori degli smartphone, mettendo nelle mani di chiunque funzioni di fotoritocco professionale. I vantaggi Dall’unione di queste funzionalità (fotoritocco, connettività e social) nascono le popolari App che hanno decretato il successo dei cameraphone, come Instagram. Per ora le fotocamere compatte hanno ancora un grosso vantaggio, rappresentato dallo zoom ottico: pochi sono infatti i produttori che hanno deciso di sacrificare millimetri di spessore per fare spazio a un obiettivo a focale variabile, tra questi troviamo Samsung con il suo Galaxy S4 Zoom a cui abbiamo dedicato un approfondimento. I produttori di fotocamere rispondono quindi all’assalto dei cameraphone con zoom sempre più lunghi, con connettività Wi-Fi, con app per il controllo remoto dal cellulare, con ricevitori satellitari gps e con filtri creativi a mimare quelli delle più famose app per smartphone: sarà sufficiente o gli smartphone sostituiranno per sempre la fotocamera compatta nelle tasche degli utenti?

Samsung Galaxy S4 Zoom, semplice e intuitivo
Galaxy S4 Zoom di Samsung, dotato di un sensore da 16 megapixel e di un’ottica con zoom 10X, offre una interfaccia semplice ed intuitiva che permette anche ai neofiti di ottenere scatti interessanti. Completo di ogni connettività permette di condividere le proprie creazioni su tutti i social network. Prezzo 499 euro

Nokia Lumia 1020, una scheda tecnica ‘doc’
Lumia 1020 di Nokia offre un sistema operativo decisamente più avanzato e una scheda tecnica migliore rispetto al suo antenato Nokia 808 Pure View. Unico neo la mancanza di app come Instagram, che di dispositivi di questo tipo fa la fortuna. Prezzo 699 euro

Sony Xperia Z1, un display FullHd
Sony Xperia Z1 è dotato di una fotocamera che porta la risoluzione del sensore a 20,7 megapixel. Buono anche lo zoom raggiunge gli 8X. Altri punti di forza sono il display FullHd che permette di godere a pieno della qualità degli scatti e la resistenza alle infiltrazioni di acqua e polvere. Prezzo 699 euro

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