Una fotografia e la vita che la precede e segue. Quello che vi accade intorno, insomma, e che ci siamo trovati a immaginare mille volte davanti all’intensità di uno scatto, Ferdinando Scianna, fotografo e narratore, ha trovato una maniera speciale per svelarlo. Trecentocinquanta volti, i ritratti di Giuseppe Tornatore, Mario Monicelli, Henri CartierBresson, Ken Follett, Toni Servillo, José Saramago, Karl Lagerfeld, Gianfranco Ferrè, Alberto Moravia nel suo ultimo libro, Visti & Scritti (edizioni Contrasto, collana In parole). E il suo autore sarà questo pomeriggio alle 17.30 a presentarlo al Cineporto di Bari. Al suo fianco ci saranno Angelo Ceglie, Cosmo Laera e Giancarlo Fiorito.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di approfondimento e promozione della cultura fotografica della Scuola di Fotografia e Cinematografia F.project. Il libro fotografico arriva dopo Ti mangio con gli occhi ed è una nuova occasione, per ritrovare un maestro della fotografia e, al contempo, un appassionato raccontatore di storie. Ciascun ritratto è, infatti, accompagnato da un testo che racconta i vari personaggi, l’incontro con loro, il momento dello scatto e l’emozione che ha lasciato nella memoria del fotografo. Memoria, appunto. Perché, come lo stesso Scianna ama ricordare: “la massima ambizione per una fotografia è di finire in un album di famiglia”.

Leave a Reply

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Tempo esaurito. Ricarica il codice!