Studi per una mappatura della produzione indipendente. Due diverse rassegne in questi giorni offriranno assaggi di una creatività libera, fuori circuito, sullo sfondo di spazi non canonici: monumenti, piazze, giardini, capannoni industriali. «Art sharing» si svolgerà da oggi a domenica nei luoghi simbolici del quartiere Esquilino: piazza Vittorio, con i portici e i giardini centrali; l’Auditorium di Mecenate, con la sala affrescata augustea semisotterranea. Non solo lo sfondo, ma anche motivo d’ispirazione, per le quattro compagnie Accademia degli Artefatti, MP5, Mk e Tony Clifton Circus. Accademia degli Artefatti ha lavorato con un gruppo di drammaturghi, e uno di attori, al progetto «Play the Odissey», viaggio dove fotografie teatrali avranno piazza Vittorio come sfondo e l’Odissea come soggetto. Gli spettatori verranno accompagnati sabato 14 in una drammaturgia itinerante, e assisteranno domenica all’Auditorium di Mecenate a una conferenza-spettacolo.

Mk lavorerà tutti i giorni ai magazzini Allo Statuto al progetto coreografico «Clima», proposto all’Auditorium di Mecenate durante il weekend. I Tony Clifton Circus percorreranno le strade al lavoro su «Cagnara Tv», sull’uso del mezzo tv come strumento di comunicazione spettacolare. Mp5 realizzerà un’installazione video nell’Auditorium, «Esagrammma 45 – La Raccolta», sul rapporto fra l’individuo e i nuclei sociali.

La biblioteca vaccheria Nardi a via Grotta di Gregna 37, il Teatro Brancaccino a via Merulana 244, l’Opificio Telecom (via dei Magazzini Generali 20/A) e Carrozzerie N.o.t. (via Castaldi 28/A) ospiteranno l’offerta sfaccettata di «Singolare/Plurale», a cura di Triangolo Scaleno teatro, con la direzione artistica di Roberta Nicolai e la partnership di Biancofango e Romaeuropa. Fino al 28 febbraio una declinazione di «pratiche», dal teatro alla letteratura, street art, video, fumetti, fotografia, scrittura. Intorno alla caduta dell’utopia come povertà spirituale s’interrogheranno compagnie dal Kosovo, da Budapest, Belgrado, Vienna. «Sotto osservazione il rapporto fra scena istituzionale e indipendente – spiega Nicolai – e fra la creazione contemporanea e i territori». Fra gli appuntamenti, la lettura live del «Sogno di una notte di mezza estate» il 25 febbraio alle 20 al Brancaccino; gli scatti fotografici di Eva Tomei dall’11 al 13 al Tiburtino III ; alle Carrozzerie gli spettacoli «Mb#6» (Portogallo) di Miguel Bonneville sabato 14 e domenica 15 alle 21, sei videoritratti intimi e delicati delle donne della sua vita, e «Tout est calme (trop)» (Francia), domenica 15 alle 19, sul tema della solitudine. Alcuni confronti animeranno la rassegna, il 16 alle 19 alla Vaccheria sulla «Creazione contemporanea e il reale», e «Utopia ovvero il paese reale» il 26 e 27 febbraio all’Opificio. E laboratori per gli anziani, sul fumetto, la «piazza dei Saperi» il 28 mattina alla Vaccheria.

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