A passeggio con una donna Uigura nei sotterranei cinesi di Kashgar. Di pattuglia con i curdi in Siria. Oppure a Bengasi, in mezzo alla guerriglia negli ultimi giorni di Gheddafi. Tutte esperienze che ora si possono rivivere senza lasciare il divano di casa, su un tablet o su uno smartphone, accompagnati dal miglior fotogiornalismo globale. Non solo immagini, ma suoni, sguardi, contesti e approfondimenti che grazie alla tecnologia offrono la possibilità di «immergersi» in modo innovativo nella storia e nelle storie. È la proposta di Me-Mo, un nuovo magazine digitale che punta a raccontare in profondità grandi temi sociali, conflitti e crisi umanitarie. Un progetto che punta in primo luogo sulla potenza narrativa della fotografia, grazie al team di talenti da cui è nata l’idea. Una squadra di sei fotografi pluripremiati distribuiti tra Parigi, Barcellona e Torino: Manu Brabo, José Colon, Diego Ibarra, Guillem Valle, Maral Deghati e l’italiano Fabio Bucciarelli. Il primo numero di Me-Mo (memomag.com) da oggi è disponibile gratis per gli abbonati all’edizione digitale de «La Stampa». Il magazine e il nostro giornale percorreranno poi molta strada insieme, grazie alla possibilità di sottoscrivere un abbonamento scontato a «La Stampa» insieme con le prossime edizioni di Me-Mo (i dettagli sono su lastampa.it/me-mo).

«Puntiamo a essere pionieri nel giornalismo di alta qualità unito alla tecnologia d’avanguardia», spiegano Bucciarelli e gli altri fondatori. Il primo numero dimostra la strada prescelta: reportage, mappe interattive, analisi e soprattutto grandi foto da navigare e «vivere», entrando dentro i luoghi, ascoltando le voci e muovendosi negli spazi del racconto. «Una caratteristica essenziale di Me-Mo – affermano i fotoreporter del team – è che l’interattiva è reciproca: l’utente e la macchina hanno entrambi un ruolo attivo». Non solo lettura, ma una vera e propria esperienza. Con «La Stampa» Il primo numero di Me-Mo (memomag.com) è gratis per gli abbonati all’edizione digitale de «La Stampa». Per i nuovi abbonati è disponibile un pacchetto speciale con «La Stampa» e Me-Mo a prezzo scontato I reportage del primo numero Tutte le foto di questa pagina appartengono al primo numero di MeMo nella didascalia i particolari di quattro reportage, il quinto è «Targeting the education in Pakistan» di Diego Ibarra Sánchez, che racconta come l’intolleranza e l’odio stanno paralizzando il sistema educativo in Pakistan Fabio Bucciarelli Inside the Libyan War Un viaggio nel conflitto libico, al fianco degli uomini che hanno fatto la rivoluzione.

Il desiderio di libertà, le speranze ed il dolore di un popolo descritti attraverso lla guerra civile. Da Bengasi a Tripoli, fino a Sirte, dove i ribelli hanno messo fine al regime di Gheddafi Manu Brabo Tales from a Libyan Jail Dopo essere stato detenuto per 44 giorni nelle carceri del regime, nella primavera del 2011 Brabo torna in Libia (quando i ribelli hanno preso il controllo di Tripoli) per continuare a documentare il conflitto José Colòn Between Faith and Crisis Alla fine del 2008, a causa della crisi finanziaria mondiale, in Spagna scoppia la bolla immobiliare. Molte persone cercano rifugio nella religione Guillem Valle States of Identity Palestina, Kosovo, Kurdistan e Crimea. Questo progetto documenta la natura costruttiva e distruttiva delle nazioni non riconosciute come Stato e dei suoi paradossi, esplorandone i sentimenti più intimi di isolamento, sofferenza, speranza e lotta.

Leave a Reply

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Tempo esaurito. Ricarica il codice!