C’è un sito web che permette di conoscere la posizione di tutte le navi civili nel mondo. Sui mari, nei porti, ferme e in navigazione. Marinetraffic.com è un riferimento sia per gli addetti al settore che per gli appassionati. La singolarità di questo sito è che cliccando sulle navi si possono avere le notizie tecniche della nave, ma si può anche vedere la fotografia dell’imbarcazione, sia essa cargo, cisterna, portacontainer o passeggeri. La gran parte di queste fotografie è di un signore di nome Giuseppe Boato. Un fotografo professionista penseranno in molti. Niente di più sbagliato. Dietro quegli scatti da vero professionista si nasconde un medico cinquantenne con la passione per il mare. Giuseppe Boato abita a Mirano, in provincia di Venezia, dove fa il medico, ma dove, fin da piccolo, ha imparato ad amare il mare e quelle imbarcazioni che lo solcavano. Probabilmente da piccolo, come Marco Polo, sognava avventure e paesi da favola dove approdare. In parte il suo sogno lo ha realizzato. Il mare è al centro del suo universo, è riuscito a conciliare l’amore per la professione, con i sogni di bambino e la passione per le foto.

Come nasce la sua passione?
«Sono un veneziano e il mare è nel mio Dna. Mi è sempre piaciuto viaggiare e fotografare». Su marinetraffic molte foto fra le più belle sono le sue. «In Italia forse ha ragione, sono fra coloro che fotograno di più le navi, ma le posso assicurare che in Europa la mia passione è molto diffusa e ci sono persone che hanno davvero fotografato migliaia e migliaia di navi»

I suoi scatti invece?
«Ne ho fotografate circa 1500»

Fotografa in digitale?
«Certamente. Ho più di una macchina secondo le esigenze»

Riesce a conciliare la sua professione di medico con quella di marittimo e di fotografo.
«Per mantenere il brevetto di medico di bordo per un mese all’anno devo essere necessariamente imbarcato. Ecco perché le mie foto provengono da tutti i porti italiani e del Mediterraneo e non solo. Quelle scattate a Salerno, per esempio, le ho realizzate quando a settembre dello scorso anno ero imbarcato sul Sorrento della Grimaldi Lines che faceva scalo a Salerno. Poi insegno anche pronto soccorso per i marittimi all’istituto marittimo di Venezia».

Insomma medicina, mare e fotografia sono la sua vita
«Esattamente» Fra le sue foto ci sono anche splendide navi riprese dall’alto. «Nel poco tempo libero, quando mi è possibile fitto degli aerei. Lì però il discorso è un po’ più complicato. Si possono fotografare solo quelle che hanno codici identificativi civili e bisogna ottenere un permesso dal ministero della Difesa».

Non trascura nulla
«Una passione bisogna coltivarla nel modo migliore».

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