A tu per tu con John Lennon e Yoko Ono. «E chi se lo scorda più». Parola di Bruno Vagnini, fotografo reggiano che, giovanissimo, immortalò l’ex Beatles e la moglie al loro secondo “Bed-in” organizzato nel maggio del 1969 al Queen Elizabeth Hotel di Montreal, in Canada, per dare un messaggio di pace. Quel giorno storico se lo porta nel cuore e le foto scattate in quell’occasione stanno facendo il giro del mondo ancora oggi. Ora sono pronte a partire per Malaga, in Spagna, dove saranno le protagoniste della mostra “John Lennon & Yoko Ono: Suite 1742” presso il Centro culturale Termica. Una trentina di scatti in bianco e nero per anni rimasti in un cassetto, prima di essere mostrati a Napoli, Londra, Reggio, lo scorso anno a Bologna e da questo venerdì fino al 23 marzo a Malaga. «Quello fu uno dei casi più fortuiti e inaspettati della mia vita – racconta di quella giornata il fotografo reggiano – All’epoca avevo 19 anni, frequentavo il corso biennale di fotografia all’accademia di Belle Arti di Montreal.

Ma mai avrei pensato che mi sarebbe capitata un’occasione simile: immortalare John Lennon e Yoko Ono per il loro celebre “bed-in”…invece capitò e, ora che di anni ne ho 66, ricordo ancora come se fosse ieri cosa provai quel giorno. Feci diciassette piani di scale a piedi, per timore che qualcuno (se prendevo l’ascensore) mi fermasse. Mi tremavano le gambe davanti alla porta della camera. Con me avevo la mia prima Nikon e un solo rullino. Quando il manager della coppia Lennon-Ono mi fece entrare in quella stanza, mi si aprì un mondo». Ora quel mondo riprende vita in Spagna, attraverso la mostra nata da un’idea di Simona Borrillo, curatrice trentenne pure lei di Reggio Emilia che conosce Bruno Vagnini durante i suoi studi all’Università di Bologna. La Borrillo è laureata in Storia dell’Arte con una tesi proprio sull’artista Yoko Ono. E della coppia-mito racconta: «John Lennon era una star e, in lui, vita pubblica e vita privata si sono fuse saldamente senza possibilità di essere districate. Insomma, la vita di John Lennon è sempre stata arte. Tanto che lui e la moglie decidono di trascorrere la luna di miele in pubblico stando distesi in un letto indossando soltanto un pigiama. I giornalisti di tutto il mondo sono i benvenuti: tema di discussione di quel momento è la ricerca della pace e il modo per ottenerla».

È il celebre “Bed-in” quello di cui si parla, messo in campo dalla celebre coppia ad Amsterdam e appunto a Montreal sul finire degli anni Sessanta. E proprio in Canada, come si diceva, il fotografo reggiano «seppure alle prime armi e con la difficoltà della posizione in controluce di Yoko e John stagliati davanti alla finestra – prosegue la Borrillo – riesce a immortalare il secondo “Bed in” con 26 scatti». Scatti che, secondo Vagnini, «colgono gli sguardi di due innamorati». La mostra (per info: www.latermicamalaga.com) dunque presenta uno dei momenti più significativi per la storia, la musica e l’arte del XX secolo. Ma non è la sola che ha in programma Vagnini: «Dopo aver immortalato quell’evento storico, non smisi più di fotografare personaggi del mondo dello spettacolo, politici, gente impegnata nel sociale. Insomma, tutti colori che hanno e hanno avuto un messaggio forte da lanciare. E presto proporrò una esposizione anche con questi scatti».

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