Lo stesso giudizio vale per le app dedicate al fotoritocco, ben diverse da quelle che agiscono sulle funzioni di scatto. Photoshop Touch, disponibile per Android e iPhone e recensito in questo numero a pagina 31, riporta sul piccolo schermo dei dispositivi mobili le principali funzioni del colosso di Adobe. Certo non dobbiamo aspettarci il programma completo, visto che è quantomeno impossibile far girare un software del calibro di Photoshop in uno smartphone. Abbiamo però a disposizione un’interfaccia ridisegnata per sfruttare i comandi Touch e tra gli strumenti troviamo le basi per le regolazioni più comuni: luminosità, toni, contrasto e molto altro. Ci sono anche i Livelli e alcuni filtri per abbellire le foto con interessanti effetti grafici. Photoshop Touch costa 4,99 euro e funziona su iPhone 4S con iOS 5.0 e iPod touch di quinta generazione. Se invece abbiamo Android, è indispensabile che il sistema operativo sia aggiornato almeno alla versione 4.0 ICS. 645

PRO è un’app per iPhone che consente di gestire la fotocamera quasi al pari di una manuale. Capace di attivare una serie formidabile di strumenti, permette di prendere pieno possesso di tutte le funzioni di scatto più avanzate. La scarichiamo dall’App Store al costo di 2,69 euro. Davvero poco, se consideriamo le potenzialità che non esageriamo a definire professionali. Permette perfino di salvare le immagini in formato TIFF, perfette per la stampa su carta e l’elaborazione grafica su PC o Mac. 1Attivazione del Flash Non sempre vorrai sfruttare il flash per fotografare. Con questo pulsante scegli se utilizzarlo o meno. Se possiedi un iPhone 3G o iPad, la funzione è bloccata. 2Griglia di riferimento e qualità immagine Premuto di seguito per tre volte, fa comparire tre griglie utili per inquadrare con precisione. Se lo tieni premuto, puoi scegliere il formato con cui salvare la foto scattata. La registrazione delle impostazioni viene confermata da un segnale acustico. Esposimetro e anteprima Agendo su questo pulsante decidi se usare l’esposimetro in modalità “Spot”, per rilevare l’esposizione su un punto preciso dell’immagine, oppure sfruttare la funzione a “Matrice”, che calcola l’incidenza della luce su una zona più ampia. Se premuto a lungo, il comando offre l’anteprima della foto.

Leave a Reply

You can use these tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Tempo esaurito. Ricarica il codice!