Un 2015 tra sensualità e ironica trasgressione è quello rappresentato nel Calendario Pirelli firmato da Steve Meisel, fotografo eclettico quanto schivo. Presentato a Milano e celebrato con una serata di gala organizzata nella cornice dell’«Hangar Bicocca» con circa 800 invitati da tutto il mondo «per affiancare un oggetto di culto made in Italy» alla città che «nel 2015 sarà bandiera dell’Italia nel mondo con l’Expo» come spiega il presidente Marco Tronchetti Provera. La serata, presentata da Adrian Brody, vedrà anche la speciale partecipazione di Giuseppe Sala, commissario unico di Expo 2015 ma l’attesa resta comunque alta per il passaggio sul tappeto rosso delle Calendar Girls, da Isabeli Fontana alla ‘curvy’ Candice Huffine, dall’emergente Gigi Hadid alla musicista Karen Elson.

Bellissime modelle che negli scatti realizzati a New York giocano con sensualità e trasgressione per far emergere la donna e diventare icone moderne. Il Calendario 2015 è stato definito «hot», senz’altro è sexy tra abiti in latex e colori accesi. «Abbiamo cercato di trasferire nelle immagini l’idea della moda attraverso dettagli che riuscissero a rendere le modelle più sexy di quanto possa essere unicamente il loro corpo. Non ci saremmo accontentati di avere solo ragazze nude», spiega Carine Roitfeld, fondatrice e direttrice del CR Fashion Book che ha collaborato con Meisel. Tra le tante bellezze, «Miss Aprile» con le sue curve e le sue imperfezioni senza photoshop: fa fare la pace a tutte le donne con il calendario, oggetto del desiderio fin dalla prima edizione nel 1964.

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