DA MILANO sono giusto venti minuti, sia che si scelga l’autostrada sia che si propenda per le strade secondarie. L’arrivo è sorprendente: un castello medioevale nel centro del paese, nella pianura pavese e con tanto di fossato; dirimpetto, piccole palazzine nuove e una chiesa parrocchiale, quella di Sant’Alessio confessore, che sulla sommità del campanile, in primavera, ospita giganteschi nidi di cicogne. Che non sono lì per caso: varcata la passerella sopra il fossato, ed entrando nel castello, si accede a una delle oasi faunistiche più affascinanti d’Italia, deve le cicogne sono solo una, e neppure la più esotica, delle centinaia di specie di animali, soprattutto uccelli, che la abitano. Oggi le meraviglie di questo paradiso, nato nel 1973, quando Antonia e Harry Salamon acquistarono il castello e quel poco di terra che gli sta intorno, sono disponibili non solo a chi voglia visitarle, ma anche a chi, per le ragioni più diverse, deve accontentarsi di goderne da lontano. I segreti dell’Oasi, la natura meravigliosa di Sant’Alessio , è un libro fotografico pubblicato da Rizzoli e corredato da un’introduzione di Ermanno Olmi che del luogo è un habitué. Le immagini di questi meravigliosi esemplari in volo, ad ali spiegate, impegnati nella caccia di vermi o intenti a inghiottire una rana raccontano con grazia una ornitologia “in movimento”, mentre le brillanti didascalie aggiungono alla narrazione un tocco personale che le fa sembrare vivaci appunti tratti da un personalissimo diario.

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