SENIGALLIA (Ancona) SEMPRE nuove importanti acquisizioni per la raccolta fotografica del Musinf. L’ultimo ad entrare nel Museo della fotografia è stato Adriano Gamberini con un corpus molto importante del suo lavoro. Ad accogliere Gamberini al Musinf sono stati l’assessore alla Cultura di Senigallia Stefano Schiavoni, il suo collega pesarese Daniele Vimini, il direttore del Museo, Carlo Emanuele Bugatti e il fotoreporter Giorgio Pegoli. A congratularsi con Gamberini c’erano, insieme a tanti amanti di fotografia, Renato Galbusera, dell’Accademia di Brera; Maria Jannelli, del Liceo artistico di Brera; Ruggero Passeri, autore della mostra sui luoghi di Pier Paolo Pasolini, allestita dalla casa delle letterature di Roma; lo scultore Gugliemo Vecchietti Massacci, dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e l’editore della rivista Arte contemporanea, Antonio D’Agostino. Di Adriano Gamberini Dario Fo ha scritto: «Adriano è qualcosa di più di un fotografo: è lo scopritore di immagini stupefacenti». Descrivendo la personalità di Gamberini il premio Nobel ha anche sostenuto che il fotografo pesarese «non porta con sé particolari apparecchiature, né riflettori, né lampi, né trasformatori di luci, non sapendo insomma che farsene degli effetti speciali, bastandogli la sua camera. Nel suo produrre immagini non c’è nulla di accidentale. Nulla viene dal caso. Ogni foto è calcolata e proiettata dal suo cervello».

MOLTO soddisfatto dell’operazione è stato Schiavoni cge, ci racconta, cercherà di fare incontrare nuovamente Gamberini e Dario Fo. «Stiamo lavorando ci ha spiegato ad una presnetazione delle foto di Adriano a Brera. Siamo in stretto contatto con l’accadenia di Belle Arti milanese e vogliamo stabilire una data che preveda anche la presenza di Dario Fo. Questo rientra anche nelle prerogative del nostro museo che sono quelle di promuovere la fotografia». Adriano Gamberini è nato a Sant’Angelo in Vado. Vive e lavora a Pesaro. La passione per i viaggi e l’amore per la fotografia lo hanno condotto in giro per Italia, Europa, Asia e nelle Americhe. Dal 1998 ha esposto in numerose personali, tra cui quella intitolata: Altro Mondo, curata e presentata da Dario Fo a Pesaro, nel 2007 e quella intitolata Oltre, al Centro nazionale di Fotografia di Padova, nel 2011. Le fotografie di Gamberini sono state pubblicate in giornali e riviste nazionali, nel 2006 ha partecipato alla realizzazione del volume Un arcobaleno all’orizzonte per Amnesty International. Ancora Amnesty International ha poi utilizzato una sua fotografia per la copertina del calendario 2011.

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